Carissimi, oggi per me è giorno di grande sconforto, così come dovrebbe esserlo per voi (chissà come mai).
Ed è per questo che me la sento soltanto di parlare di lutto, per associazione di idee.
Partiamo da due concetti:
- Il lutto è una profonda sensazione di dolore che si prova quando si perde qualcuno.
- Non è detto che quel qualcuno sia necessariamente morto.
Questo è per riassumervi di cosa stiamo parlando, nel caso foste deficienti o talmente fortunati da non averlo mai sperimentato in vita vostra.
La peggiore forma di lutto, la più difficile da elaborare, si manifesta quando di mezzo c'è la vecchia signora con la falce. E' un tipo di lutto che tutti sperimenteremo o abbiamo già sperimentato. Negli anni 70, una psichiatra di cui non ricordo il nome e che non ho voglia di cercare su google, quindi fate pure da soli, ha detto che bisogna passare per cinque fasi: negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e accettazione.
Teoricamente, queste cinque fasi sarebbero applicabili anche all'altra forma di lutto, quella da perdita da "separazione" anche se io non ne sono poi così convinta. Tuttavia è questo il caso che voglio approfondire.
Il lutto da separazione
Partiamo con un esempio:
Nel 1997 avete conosciuto una ragazza carina e l'avete corteggiata per mesi; alla fine ha accettato di uscire con voi e ne è nata una bella storia. Dopo dieci anni lei ha sentito profumo di altri peni e vi ha piantato dicendo "Non sei tu, sono io".
Scenario classico.
Anche in questo caso, dovete elaborare la mancanza di questa persona nella vostra vita. La differenza con un morto è che gli ex ritornano, soprattutto quando sono di sesso femminile (ma non esclusivamente) e tutto diventa più difficile.
Ecco alcuni suggerimenti su come affrontare questo tipo di lutto:
- una volta che vi ha detto "non sei tu, sono io", visualizzare la persona in un'orgia multietnica (cosa che al 90% sta avvenendo, anche se con voi reciterà la parte del "oh, sto soffrendo sempre")
- se la persona tende a ritornare per marcare il suo territorio, munirsi di idrante.
- se la persona non capisce con naturalezza che deve allontanarsi e che il "rimaniamo amici perché siamo legati in modo speciale" è una cagata pazzesca, munirsi di scorze di mandarini da spremere nei suoi occhi.
Ecco quindi le mie cinque fasi personali:
SORPRESA > ALLONTANAMENTO > IDRANTE > MANDARINI > PACE
Vedrete che in questo caso affronterete il tutto con fantasia e velocità.

3 commenti:
Come faccio ad applicare questa cinquina di fasi nel caso della signora con la falce? Non mi ci vedo a spruzzare mandarini negli occhi di mia nonna morta...O forse sì?
... Mandarini o mandaranci?
No perché se sono mandaranci è più divertente.
Per la nonna, prova prima l'idrante e poi ne parliamo.
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