sabato 18 dicembre 2010

[Serial] Guida utile ad una vita serena

Stagione 1
Dieci buoni motivi per detestarsi/vi 

Wordle: Pene Male



Episodio I
Appartenere alla categoria "Lo Scroccone impunito"

In un primo momento, TU, ipotetico essere umano che può facilmente rappresentare tutti e cinque gli altri pronomi personali soggetto della lingua italiana, ti comporti da uomo normale. Dopo qualche tempo cominci a chiedere favori, ma non favori normali tra gente ragionevole... Perché poi agli amici i favori non si negano. Ad esempio io, che malgrado le apparenze sono un'altruista (cit.), ne faccio volentieri. Il problema sorge quando l'ennesimo favore apre gli occhi a coloro che ti circondano: il tuo è un chiedere continuo, una violenza del savoir faire e la morte civile dell'indipendenza. Va bene, non lo fai apposta te lo concedo, ma come puoi non accorgerti che all'ultimo "Allora un passaggio a casa? Allora mi dai il telefono per chiamare che non ho soldi? Allora mi anticipi tu quei 50 euro? Grazie, sei un'amica" si crea un silenzio imbarazzante?
Io una spiegazione non ce l'ho, ma potete azzardarne una voi nei commenti.

  • Soluzione => per ovviare questi problemi da qualche tempo ho optato per la linea non-ti-chiedo-niente e ci tengo che la gente mantenga la stessa linea nei miei confronti. Un'alternativa è invece prendere una pala e scagliarla in faccia alla persona fastidiosa, come un infiltrato ad una manifestazione qualunque.

Appartenere alla categoria "Il politicante lamentoso"

Non c'è modo di descrivere l'insopportabilità di questa persona. Non c'è davvero il modo. Vi faccio un esempio.
"Mi sono iscritta in piscina"
"eh l'italia va a rotoli e lei si iscrive in piscina"
"Vado a bere una birra"
"Eh l'italia va a rotoli e lei va a bere una birra"
Non so, possono sembrare cose mai successe, in realtà sono successe davvero sotto i miei occhi attoniti.


  • Soluzione => E cosa si risponde ad un politicante lamentoso? Niente, perché proseguirebbe. Ad esempio "Ma vai a cagare" sarebbe seguito da "Eh l'italia va a rotoli e lei mi manda a cagare". Quindi silenzio attonito o al limite cospargetelo di benzina. "Eh l'italia va a rotoli e lei compra la benzina".

CONTINUA.



Next on Penemale:
- Il bugiardo amichevole
- Il bugiardo sfrontato
- Vostra mamma.


martedì 14 dicembre 2010

Il giorno che verrà.

Non farò alcun commento sulla scontata, noiosa e banale mancata sfiducia al nostro attuale governo. Il motivo del mio silenzio stampa è che ho già avuto la diarrea in questi giorni.
Non spenderò parole per i meravigliosi momenti creati e smontati sempre dalle stesse persone, per l'autocompiacimento del doppio mento di Berlusconi, per il Cepu, i gestacci di Gasparri, la faccia di Fini etc.

Invece ecco qualcosa di grande utilità sociale:





Restate con noi in attesa di: "F.Rocksome presenta i dieci motivi per cui non volersi bene", una guida all'esistenza serena a cura di F.Rocksome, in uscita su Penemale nei prossimi giorni. Stay Tuned, o forse no, uscite, prendete una boccata d'aria fresca, fate una passeggiata... oppure state in casa, guardate CSI:Miami, fatevi giudicare da Horatio Caine, spegnete la TV, accendete il computer, guardatevi un porno, sentitevi depressi nella vostra solitudine, fate sesso con i vostri fidanzati, regalate tutù da danza alle vostre fidanzate, inventate false dichiarazioni da dare alla stampa sul numero delle vostre amanti, sparate petardi per festeggiare anticipatamente il capodanno, fate scherzi telefonici a Mammuccari... insomma fate ciò che vi pare mentre fuori piove.
Ah già, ma fuori non piove.

sabato 27 novembre 2010

La metanarrazione si chiama così perché è metà narrazione e parte nopea.


Questo post doveva essere a proposito delle lamentele. Dovevo cominciare parlandovi, come al solito, del fatto che la gente 'GNA FA, e che quindi si lamenta e si incazza a proposito di faccende ridicole e irrilevanti. Per rendere l'idea, avevo scritto che esistono individui che si sono recati a delle riunioni di partito per chiedere che venissero installate alcune tettoie sopra la piazza del mercato, perché, nei giorni di pioggia, la gente munita di ombrello faceva schizzare l'acqua sulla loro merce. Non avevo intenzione di nominare il partito, né di nominare la fonte, ma è una true story. Man mano che scrivevo, comunque, il post si faceva sempre più inconcludente: mancava di un vero mordente, non c'erano punti salienti, non c'erano informazioni particolarmente interessanti, e la mancanza di tutto questo avrebbe segnato l'esistenza di un post scevro dei criteri di pubblicazione di questo blog. 

In parole povere, non avevo cazzi e scrivere quel post mi annoiava. 

Nel post che sarebbe dovuto essere avrei calcato la mano sul fatto che siamo fondamentalmente fottuti, perché se da una parte ci sono quelli che hanno votato, votano e voteranno Berlusconi, dall'altra ci sono quelli che non si lamentano del governo per quello che fa ma per quello che dice, nonostante l'incapacità sostanziale della nostra classe politica di compiere illeciti se non in maniera goffa, caciarona e ridicola. Si concentrano sulle bestemmie nelle barzellette, come dall'altra parte si concentrano sui congiuntivi mancanti.  
Se Saviano lunedì dice che ci sono dei politici della Lega collusi con la camorra, e martedì Maroni (dopo aver battuto i pugni su una dozzina di scrivanie perché "è scandaloso!!!!") gongola perché viene arrestato un boss dei Casalesi, io penso: "Ma guarda un po'! Che tempismo questo arresto! Proprio quando c'era bisogno di mettere il governo in buona luce!" e traggo diverse conclusioni. Avrei scritto questo, anzitutto. Paragonando il meccanismo dell'evento alla sassata di Tartaglia, per gli amici Utile Idiota, in faccia a Berlusconi, il giorno dopo aver ricevuto le prime avvisaglie della caduta dei coglioni di Fini, che, sempre per coincidenza, ha fatto scattare il meccanismo del chiagni e fotti. 
Intendevo presentare i fatti in maniera più provocatoria. Mi sarei anche preso un bel po' di spazio in più. Avrei anche perculato tutti quelli che si sono scandalizzati perché il nano ha fatto restaurare due statue di merda.

Però poi no, mi sono rotto le palle. Che poi il blog diventa monotono. "Ah guarda c'è un nuovo post su Distinguere il Pene dal Male."
"Seh? Su cosa?"
"Berlusconi."
"Meh..."
"Sì ma ci sono delle cose interessanti, in pratica dice che vivere in Italia è come guardare i farisei che prendono a sassate altri farisei!"
"Eh ho capito ma sti cazzi no? E poi fr... OH ASPE' C'E' IL TELEGIORNALE E DICONO CHE NON ERA UNA CORDA, NE' UNA CINGHIA, ERA IL FILO INTERDENTALE"
"Sì, c'è anche un'altra battuta sul bombardamento mediatico di Avetrana, la stiamo vivendo in questo momento sotto forma di lettori ipotetici."
"No ma dicevo sul serio, l'ha detto ora Giletti."
"Ah ."

Non funziona, su. E poi, prima di finire di scrivere avevo già trovato qualcosa di più divertente da raccontare: Emilio Fede picchiato in un ristorante. Da un vecchio imprenditore. "Esclusi motivi politici". Questa cosa mi fa morire... Un vecchio entra in un ristorante e picchia Emilio Fede. Non ce la faccio nemmeno a immaginarlo. 
Secondo me al lavoro gli ridevano tutti dietro. Avrà perso lo status di maschio alfa del TG4? Come potrà fare cazziatoni a quelli che gli passano il servizio sbagliato? Non sarà più credibile! E Striscia la Notizia come campa senza cazziatoni di Fede? La situazione è critica. 
Ma il direttore è un professionista, e sa già come risolvere la situazione. Innanzitutto, passa in sala trucco e si fa coprire le ferite con sette chili di fondotinta di piombo - più leggero del solito, per non irritare la cute danneggiata. La seconda fase del piano consiste nel fare finta di niente con tutti: "Sì sì ma lo conosco... E' un industriale farmaceutico... Ma che ne so che gli ho fatto?!". Forse l'ha picchiato per vendergli dei medicinali. Ma questo non basta per salvaguardare la leadership redazionale. Serve la manovra finale. E' qui che si vede la differenza tra i pivelli e i migliori, e Fede lo sa. E così bisogna mandare in onda il TG, e dire che la violenza è inaccettabile. Trenta secondi dopo aver detto che "in un Paese civile, si menano i manifestanti dell'estremismo (rosso, naturalmente), invece di mandarli a casa dopo avergli dato dei buffetti, perché quelli capiscono solo di essere menati". La sintassi claudicante fa parte dell'escamotage. E' più professionale.

domenica 21 novembre 2010

Hipsteria.

La gente, anche quando è stupida, crede di essere sagace. Credo capiti a tutti, nella vita, ma come recita il famoso proverbio "errare è umano, perseverare è da hipster".




Considerando che ci sono 500 milioni di iscritti a Facebook, do per scontato che tra i quattro gatti che leggono questo blog ce ne sia qualcuno. Qualche giorno fa è partita da qualche parte l'idea di mettere come avatar un eroe dei cartoni animati della propria infanzia. Voci di corridoio dicono che sia un'iniziativa (bah) per la settimana dei diritti dell'infanzia (e di tutti i suoi noti problemi nella borghesia milanese, no?).
Fin qui tutto normale, comunque. D'altra parte almeno due o tre volte a settimana vedo comparire "oggi è la giornata mondiale contro *malattia a caso*" e non dico niente.

Così, mentre succedeva ciò, si sono create delle correnti di pensiero PRO.
  • Lo faccio, mi fa ridere.
  • Lo faccio e non è che io debba dare spiegazioni sul perché.
  • Lo faccio, è per i bambini.
  • Lo faccio, lo fanno tutti.
Faccio notare che nessuna di queste correnti lede la libertà, l'integrità o i diritti di nessuno, anche se posso concordare sulla demenza.
Il vero problema (?) si è verificato nelle correnti CONTRO.
  • Non lo faccio, odio queste minchiate.
  • Non lo faccio perché non sono una pecora come voi e io voglio mantenere la mia identità su questo social network, quindi la mia immagine di profilo sarà ancora Ibrahimovic.
  • Non lo faccio perché NESSUNO DI VOI HA CAPITO IL MOTIVO E QUESTO E' GRAVISSIMO.
  • Non lo faccio perché se metto un'immagine di Fujiko, la mia ragazza mi uccide.
Cari amici controcorrente, esattamente come non me ne può fregare niente del fatto che l'80% dei miei contatti femminili abbia messo Lamù per far finta di essere sexy* o la gnoccolona di Occhi di gatto... Allo stesso modo a nessuno interessa la polemica sulle cose stupide. Non mi interessa leggere quanto siete alternativi per non aver fatto una cosa di nessuna importanza, che vi ha fatto tanto arrabbiare da dedicarle addirittura uno status. E la vostra ragazza vi ha messo il "mi piace" perché bene o male vi deve fare contento, anche quando cerca cazzi altr... Ehi no, questa è una digressione.
Torniamo in tema: hipster di tutto il mondo, ascoltate la voce del menefreghismo che dice QUESTO ad ogni vostro cenno vitale.
No ma davvero, quello degli avatar di facebook era un esempio per dire che frasi come "non capisco come possa la gente fregarsene di una tale gravità, l'italia va a rotoli" quando la tale gravità è una stronzata** letta su un quotidiano a caso, sono inutili, non interessano a nessuno, proprio come voi e me.
Andate quindi a risolvere il quesito con la susy della settimana.


PS: io ho scelto questo:


però poi ne ho messo un altro.


*Persone insospettabili, persone brutte come la loro stessa fame di cazzi (cit.)
** Eh Sarah Scazzi Misseri BRRRRRRRRRRR (cit.)

venerdì 12 novembre 2010

Avere del diazepam vicino alla tastiera aiuta.

Jimmy Kimmel, popolare comico e conduttore statunitense, ha recentemente lanciato un'iniziativa che consiste nel loggare in massa su facebook il 17 novembre e blastare tutto quello che non si muove nel nostro campo visivo da troppo tempo. Percependo l'importanza della notizia, ho deciso di dedicarle il giusto spazio su questo blog. Grazie Jimmy Kimmel per avermi suggerito di togliere l'amicizia ai miei contatti indesiderati. Ho pensato che potesse essere questo il tassello che sentivo mancare nella mia vita in questo periodo. Ma poi mi sono ricordato che ho il vizio di spazzare via dai miei contatti di qualsiasi social network o programma di messaggistica chiunque mostri, anche per sbaglio, il più piccolo sintomo di deficienza. Quindi direi che effettivamente no, non vale la pena di spendere due parole in proposito. Buon lavoro, seguaci di Jimmy Kimmel: io oggi parlerò di altro.

Per la serie "nessuna nuova, buona nuova", qualche giorno fa Giovanardi non ha capito un cazzo. Quello che ci interessa di questa notizia è che dare del pedofilo a Vendola fosse un pretesto per difendere Berlusconi. D'altronde, con questi sozzi finiani a piede libero, totalmente impuniti nonostante il tradimento di cui si sono macchiati, c'è qualcosa che non viene detto per difendere Berlusconi? Non c'è, ed è curioso perché le affermazioni che più gli fanno raccogliere consensi vengono da quelli che dovrebbero essere i suoi detrattori

Ohhh, madonna, ma avete visto? Cioè guarda il nano VA A PUTTANE. ma che cosa fantastica. Tutti devono sapere che il nano VA A PUTTANE. Scommettiamo che nessuno di voi l'avrebbe mai immaginato. Specialmente dopo tutta la tarantella di Noemi e il divorzio con la moglie. No no dobbiamo dirlo a tutti. Chiama TUTTI i giornali della galassia! L'UNIVERSO DEVE SAPERE.

Beh, cazzo, ragazzi, sono davvero contento nel vedere che vi siete fatti in quattro per ottenere queste informazioni, però, uh, come faccio a dirlo... Non so, forse è meglio tacere. Teniamoci questa cosa per noi, un segreto, no? Che quando escono ste notizie quello scemo non fa altro che prendere più consensi e perdere quello di Famiglia Cristiana. 

Beh ma come Ted, non capisci la potenzialità di questa notizia? Non vedi che il premier ha abusato dei suoi poteri? Noi siamo d'accordo con te se dici che non dobbiamo interessarci delle questioni personali del premier, ma il punto è che lui ha impedito a una questura di esercitare le proprie funzioni nei confronti di una ragazza senza documenti! Non è la solita marachella. Questa cosa è grave. Tutti capiranno che razza di persona è il premier questa volta. Gliel'abbiamo proprio fatta vedere, ecco cosa.

Nessuno capirà niente, come sempre. Silvio si è già inventato due stronzate clamorose per coprire il fatto. Ha detto che le escort in realtà sono attacchi della mafia. E ha detto che Ruby aveva bisogno di aiuto. Il risultato di tutto questo è soltanto che ora la casalinga di Voghera crede che Falcone sia morto per colpa di una rumena che ha mangiato dei raudi, e che qualche esasperato ha attaccato cartelli in giro per la propria città con scritto qualcosa che si può riassumere in "Silvio, anche a me serve aiuto, però tu puzzi e non mi dai i soldini perché io non ho la patatina e le unghie finte. Sei cattivo, spero che smetti di guarire miracolosamente dalla calvizie e che i capelli che ti rimangono diventano bianchi. Pappappero". E inoltre sento continuamente persone che parlano del bunga bunga. Domenica scorsa ho visto "BUNGA BUNGA" scritto a caratteri cubitali su un giornale sportivo. Su un giornale sportivo. "sarah sabrina michele misseri la moglie di michele ha dichiarato che delitto BUNGA BUNGA bondi dimissioni bunga bunga mostro delitto avetrana bunga bunga la corda la cintura ah pompei è crollata tra l'altro bunga bunga delitto di avetrana MICHELE MISSERI MICHELE MISSERI MICHELE MISSERI MICHELE MISSERI". Ora vediamo di fare chiarezza una volta per tutte. Fatto numero 1: Il governo frulla le palle da ANNI sui valori cristiani, che le prostitute no e gli omosessuali no e questo no e quello no; poi rincara la dose con gli immigrati: innanzitutto ci vogliono invadere. Poi vanno in giro col burqa così non possiamo riconoscerli, e comunque sono clandestini e non hanno i documenti. Fatto numero 2: l'altro giorno c'era in questura una che è stata trovata in giro senza documenti. Dopo un po' arriva l'ordine di liberarla perché sarebbe la nipote di Mubarak. Qualcuno cerca "Mubarak" su wikipedia. La tizia viene rilasciata, si scopre che non è la nipote di nessuno, ma che ha partecipato a festini con Berlusconi, che si mantiene dandola via a prezzi troppo alti e che lo stesso Berlusconi le aveva dato 7000 euro di recente. Agli elettori e agli alleati di Berlusconi non si può chiedere che di analizzare il Fatto 2 in relazione al Fatto 1. Se non raggiungono conclusioni soddisfacenti, non vale la pena di parlare della faccenda. Anzi, peggiorerebbe le cose. Si può sapere da che cazzo di parte state?

Non rispondete.

E comunque non c'entra niente ma volevo dirlo: sono qui per uccidere chi parla di questa cazzo di puttana morta di Avetrana e mangiare chewing-gum. E ho appena finito il chewing-gum.

martedì 9 novembre 2010

Fisica quantistica for dummies




E già si parte male. Sì perché mi infastidisce alquanto non capire come si faccia a postare un video da youtube con la finestra piccolina. Quindi se questo è l'inizio, figuriamoci il resto.
Soprassediamo.
Voi vi chiederete (o fors'anche no, magari) perché diavolo abbia messo questa colonna sonora.
1. perché ci sta bene con gli avvenimenti degli ultimi tempi, dato che facebook non fa altro che postare links sui veneti che non 'piangono il morto'; okay, è vero, forse non piangono il morto, ma piace loro sottolinearlo; e allora lacrimosa ve la cuccate tutta, tiè
2. trans-alpini, tiè!
1bis. l'articolo al punto 1. in realtà non è proprio dell'ultima ora, ma dato che l'ultima ora era 'Berlusconi in Veneto' ho preferito evitare
3. perché alla fine del post scriverò una valida motivazione (valida no, ma tant'è)
3. banks (?)

Detto questo, non mi ricordo più dove volevo andare a parare, ragion per cui tanto vale tirare in ballo notizione come questa. Probabilmente a molta gente non interesserà. E molt'altra penserà che abbia ragione lei, la donna. Perché «la moglie non ha tradito effettivamente l’uomo». Cuore non vede, occhio non duole, recita il proverbio. No aspetta, era il contrario. Ma per chi di voi avesse giocato a Monkey Island 2: LeChuck's Revenge dovrebbe essere chiaro che alla domanda «se un albero cade nella foresta e nessuno è presente all'evento, di che colore è l'albero?» la risposta è «di tutti i colori». Che metaforicamente significa: che cazzo ti sposi a fare se poi ti pare lecito trombare con chiunque?

Insomma, a conti fatti salta fuori che la donna è il metodo più semplice per spiegare la fisica quantistica. Se non capite come una particella possa trovarsi in due posti potete vederla così: avete presente quando la vostra ragazza* dice di amarvi e nello stesso tempo si fa sbattere da un altro? Ecco è così.

Ritornando a Mozart, avevo letto questo. Quindi se vi siete ascoltati il video iniziale sappiate che ho contribuito a ridurre i vostri reati minori del 95% in questi tre minuti e mezzo. Cosa di cui vado fiero.

Alla prossima? Mah, forse no.






*Dovete avere una ragazza per capire il discorso. Se non avete una ragazza e siete ingegneri e/o scienziati allora potete capire lo stesso (la fisica quantistica, non le ragazze). Se non avete la ragazza e non siete ingegneri né scienziati allora molto probabilmente siete dei froci, per cui smettetela subito di leggere questo blog.



ASPETTATE, FERMI TUTTI! CI SONO RIUSCITO, MUHAHAHAHAHAHA! (o meglio, solo in parte, però è già qualcosa)

domenica 7 novembre 2010

Le minacce della Cei, gironi infernali e un Tremonti qualunque.

Buongiorno carissimi amici della vita nonché amanti delle domeniche mattina.
Quando comincio a scrivere questo post sono le 8.23 di una piovigginosa e fresca domenica autunnale e per qualche motivo ignoto, sono già sveglia. Quello che posso dire in proposito è questo: merda.
Non so se sia dipeso dal fatto che ieri sera avevo fame come un cinghiale da allevamento, sta di fatto che ho dormito poco e male.
Ma peggio di dormire poco e male c'è lo svegliarsi incazzati. Se ci pensate, non è da tutti. Ci si può svegliare di cattivo umore per tanti motivi, ma svegliarsi incazzati è da pro.


Comunque è domenica e come di consuetudine (?) c'è la nostra rassegna stampa settimanale (???).
Pronti... via!






La prima notizia è che Napolitano è arrabbiato perché è crollata la Domus dei Gladiatori di Pompei. "Vergogna per l'italia", ha detto. Eh infatti mica lo so, io. Tiran su ste case come i funghi e poi il materiale è scadente e PAM dopo 2000 anni e un'eruzione crollano: giusto, una vergogna.


Poi la Cei ha annunciato l'apocalisse.
«non si possono trascurare, tra i fattori destabilizzanti, il diffondersi di stili di vita che rifuggono dalla creazione di legami affettivi stabili e i tentativi di equiparare alla famiglia forme di convivenza tra persone dello stesso sesso»
Cazzo Cei, no! Non trascuriamo!  Ma non vi preoccupate, il girone dei sodomiti è lì all'inferno. Invece per le lesbiche il girone è quello di Penthouse.
Vorrei approfittare per dire che non è che io odi le rappresentanze cattoliche, ma non è colpa mia se ogni volta che aprono bocca sento dire una stronzata.


A proposito di stronzate, dopo lo scandalo bunga bunga, Ruby e tutto quanto, Silviottino ha detto che è meglio amare le belle ragazze che essere gay.
Posso ricordare che il bunga bunga è comunque contronatura, anche se lo fai con una donna ragazza minorenne? Non fare quelle cose lì, hai fatto arrabbiare famiglia cristiana. E a te non piace far arrabbiare famiglia cristiana.
Poi non so, solo a me questa manica di stronzate dà l'idea del "Guarda l'uccellino e ti fotto il portafoglio"? Comunque mi ha fatto ridere perché su Repubblica ieri ho letto questo. E mi ha fatto ridere perché me lo immagino davvero Tremonti che alza gli occhi al cielo e dice "Già abbiamo tanti problemi". E me lo immagino con una visiera da contabile. In futuro, Theodore O.Hole ci spiegherà il motivo delle visiere dei contabili.


Ma dopo tutte queste fandonie, ecco il vero dato importante: L'AMORE FINISCE DI LUNEDI. E di solito prima di natale o in primavera. Ricordandovi che quindi il periodo è critico perché a natale manca un mese e mezzo e soprattutto che domani è lunedì, vi saluto e vi auguro una fantastica domenica... In fondo qui è bel tempo.





lunedì 1 novembre 2010

Militanti di Cristo, Buttiglione e Eroine varie.

Ieri a Domenica Cinque (sì, a domenica cinque) c'era una discussione molto interessante sulle recenti dichiarazioni di Rocco Buttiglione.
Che poi voglio dire, queste posizioni di Buttiglione non sono una novità, non era necessario farci una trasmissione sopra, ma bisogna pur riempire i buchi. Riempire i buchi di Buttiglione.
Dunque cosa succede, la conduttrice invita un uomo sul quale vorrei soffermarmi un momento: un esponente della Militia Christi. Allora, innanzitutto, per chi non sapesse cosa effettivamente sia questa Militia, voglio postarvi il link del loro sito:
http://www.militiachristi.it/
Analizziamo assieme l'home page.
In alto, la scritta "movimento politico cattolico" (che già mi causa scompensi cardiaci) è seguita da una foto, o meglio da un collage di foto con una serie di scritte demenziali tipo "sì alla famiglia no ai pacs" "né omicidio-aborto né fecondazione assistita" etc...
I contenuti in realtà sono organizzati come quelli di un blog, quindi è come stare su Pene-Male e leggere le minchiate che scriviamo noi. Quindi scorrendo verso il basso possiamo vedere diversi interventi-news.
In particolare potete vedere
Il Movimento Politico Cattolico "Militia Christi", in occasione del nefasto gay pride 2010 - che si terrà oggi pomeriggio per le strade di Roma - ha affisso uno striscione vicino al colosseo con su scritto:" Gay pride: diritti alla perversione!
Sono cose che fanno riflettere. Sapete cos'altro fa riflettere? Fare la cacca.
Il sito ufficiale (ufficializzato dalla scritta "sito ufficiale" in alto a sinistra) è una bella fonte a cui abbeverarsi per Barbara D'Urso, che non paga di aver invitato l'arianissimo militante di cristo, invita un dottore che "cura" gli omosessuali.
Ora. Quest'uomo raccontava di gente che andava da lui dicendo "mi curi". A questo punto... faccia quello che vuole. Per me può anche cospargerlo di semi di lino e dire "EGO TE ABSOLVO, SATANA!" e lui può sentirsi guarito. Oppure può cospargerlo di semi di cocomero sputati sempre usando la stessa frase. Oppure potremmo tutti smetterla di dire minchiate, per esempio.
E' insito nella natura umana rompere i coglioni? Se io voglio fare sesso con un adulto consenziente del mio stesso sesso, quale dovrebbe essere il problema? PERCHE' PARLARNE A CANALE CINQUE? PERCHE' BUTTIGLIONE HA DIRITTO DI PAROLA?
La rappresentanza omosessuale alla trasmissione urlava e basta, strappando applausi e facendo risultare il militante l'unico uomo pacato presente in studio... come far risultare simpatico il più efferato dei mentecatti. In tutto quello che ho visto c'era qualcosa di sbagliato. La cosa più sbagliata è che io l'abbia visto, a dire il vero.
Comunque, non so se ve ne siete accorti, ma oggi su yahoo c'è questa notizia stupefacente, ovvero che L'alcool è lo stupefacente più dannoso di tutti.
Beh, inizialmente voi profani (?) potreste dire: "beh certo tra prezzo abbordabile, dipendenza..." e vi darei ragione.
Però essendo yahoo era ovvio che l'argomento non sarebbe stato trattato con alcun tipo di serietà, infatti la frase migliore è: 
Se le droghe fossero classificate per il danno che producono, sostengono Nutt e i suoi colleghi dell'Independent Scientific Committee on Drugs, gli alcolici dovrebbero rientrare nella categoria A con l'eroina e il crack. Nella classificazione su Lancet su una scala di dannosita' da 1 a 100 l'alcol e' a quota 72, l'eroina a 55 e il crack a 54.


Ognuno può drogarsi come meglio crede, anche sniffando puntine da disegno o sfregandosi gli occhi con limone acerbo*, tuttavia mi domandavo... questa scala è basata su quali fattori? 


Cioè proviamo a metterla giù in modo diverso.
Se bevi 100 euro di alcool hai più danni che a farti di 100 euro di eroina.
Se bevi 100 grammi di alcool hai più danni che a farti di 100 grammi di eroina.
Se paghi una mignotta con 100 grammi di alcool hai più danni che a pagarla con 100 grammi di eroina.
Vedete? E' tutto interpretabile. Ha tutto poco senso.


Arrivederci alla prossima.








*Don't try this at home.

sabato 30 ottobre 2010

Sei un orco assassino! Ah no, niente.

Buongiorno a tutti.
Come sempre, musica!



Internet è uno strumento meraviglioso: ti permette di fare cose che anni fa nessuno di noi si sarebbe sognato di poter fare, ad esempio lo stalking-controllato su Facebook. Cose tipo "Diooo come amo questa ragazza fammi vedere... E' in relazione con quel tizio... ah. Ehi ma aspetta ha scritto che oggi va a vedere Benvenuti al Sud con le amiche... ah no c'è anche lui... ah." e via dicendo, sono alla portata di tutti.
Ogni giorno con un semplice click possiamo leggere i demenziali litigi amorosi sulle bacheche dei nostri contatti... cose come:
"Amooo non vieni a pranzo?"
"No sono in giro con il Beppe"
"Ah, ok amo."
"Ma ti sei arrabbiata?"
"ok"
"Come ok?"
E non so esagerando né cambiando granché. Insomma qualche tempo fa per assistere ad un litigio tra innamorati dovevi proprio trovarti nella situazione, magari a casa di amici, magari scoprendo che lei prende cazzi quaellà e via così. Invece Internet è un mezzo incredibile e sconfinato. Pensate che proprio pochi secondi prima di iniziare a scrivere questo post ero sul sito della mia carta punti e controllavo quali premi posso ricevere... per altro ho scoperto che non posso prendere niente, malgrado io abbia centinaia di punti che corrispondono a centinaia di euro di spesa. Sono notizie interessanti.
Qualche tempo fa se volevamo parlare con un amico che non era proprio a portata di mano, gli mandavamo le lettere, gli telefonavamo ogni tanto (poco che le interurbane costano, uè!) e poi ci dimenticavamo di lui. Adesso dimenticarsi degli amici, con internet, è diventato più difficile. Perché sono sempre lì, su skype, su msn, su facebook, su twitter, su myspace (mah). Sono lì e hanno foto ridicole nei loro profili e tu ti metti a riflettere un po' sulla tua amicizia con queste persone.
Internet infatti può rovinare i rapporti.
Tu ti colleghi a facebook per creare un evento qualunque e vedi la demenza dei tuoi amici spiattellata lì. Senza più alcun dubbio, lo capisci: il tuo amico è un deficiente. E allora lo elimini senza sentirti troppo in colpa.
Però il problema è quando il rapporto è diverso.
Leggiamo qui.
Prima, se tuo marito andava a troie e trans, lo scoprivi annusando le camicie, controllando le tipiche (TIPICHE) macchie di rossetto sui colletti. Ora ti crei un fake profile e ti fingi lui. E tutti ti scrivono: "Uè Tonino vecchio volpone, come va? Allora ti ricordi quando sei andato con quellà là... Te credevi che era una donna e invece c'aveva la sorpresina! Eh ma ti è piaciuta eh! Un giorno di questi lo rifacciamo".
"alla mogliettina curiosa è stato anche rivelato che il marito ha fatto in più di una circostanza uso di droghe"
Eh ma proprio imperdonabile questo marito busone! Però creare un falso profilo è una cosa denunciabile, l'importante è ricordarselo, vero babbioni?
Però c'è da dire che senza internet non avremmo magari mai saputo che cos'è il bunga bunga, a meno di qualche servizio speciale di Studio Aperto. Nessuno avrebbe fatto video da pubblicare su youtube contro Misseri "il violentatore" (ahah, non è nemmeno vero) e "Saretta noi ti vogliamo bene". Nessuno forse avrebbe nemmeno mai saputo questo oppure questo.






NB: Questo post è naturale proseguimento (?) del precedente, scritto da Theodore O. Hole.

giovedì 28 ottobre 2010

Mettere il cervello sotto chiave (USB).

La tecnologia va avanti!

E' recente la notizia che, secondo un famoso Tizio della Scienza, da qui a vent'anni la tecnologia a nostra disposizione ci permetterà di trasferire il contenuto della nostra mente [1] dentro una memoria fisica, come una pen drive. Il signor Tizio della Scienza afferma anche che entro quell'epoca i nostri corpi non saranno più dei templi e saranno pieni di nanomacchine - cosa di cui dubito [2] , e che mi fa sorridere al pensiero dei titoli di studio aperto durante le tempeste elettromagnetiche (ma soprattutto, se una nanomacchina mi fa venire il cancro, ha violato le leggi della robotica? E poi ste nanomacchine chi le guida?).

Quando ho letto questa notizia ho realizzato che le possibili applicazioni erano tantissime, e tutte utili. Ho pensato: "Scherzi a parte, questa cosa potrebbe migliorare davvero il nostro stile di vita". Pensate a tutti i matematici che non avranno più bisogno di andare in cartoleria a comperare i quaderni a quadretti, per dirne una. Risolvere un'equazione differenziale, e soprattutto farlo stando il più possibile lontano da me, sarà semplicissimo, e nemmeno un grammo di carta o un millilitro di inchiostro andrà sprecato. I ricercatori avranno solo bisogno di immaginare quello che vogliono sperimentare, per creare una simulazione in tempo reale. I musicisti non dimenticheranno mai più un riff che gli era venuto in mente all'improvviso, né gli scrittori avranno bisogno di anni per scrivere libri [3] : basterà fare copia e incolla dalla mente, e poi apportare le dovute modifiche. Anche io risparmierò tutto il tempo che ci metto a scrivere un post con la tastiera, il che significa che fra vent'anni sarò autore una mole di stronzate pantagruelica in confronto a quella che potete leggere oggi! I giornalisti sentiranno le cazzate dei politici e avranno l'articolo pronto 15 secondi dopo. Belpietro diventerà un pittore di quadri astratti senza mai toccare un pennello.

Ma la verità è che niente di tutto questo è stato quello che ho pensato subito alla fine dell'articolo. 

La verità è che io ho pensato subito al porno. Ho pensato di appiccicarmi un elettrodo in fronte e scaricare su una pen drive il video "XXX_SaRaH_SCAZZI_TENTACLE_RAPE_COUSIN_LESBIAN_PISSING_FUTANARI_TRANSGENDER.avi" all'istante. E' così. Ho immaginato lo scenario atroce del self produced porn. E sono ancora indeciso: non so ancora se sarebbe la morte della società in tempi relativamente rapidi (una settimana e mezza, con tanto di produttori di fazzoletti che spendono i nuovi introiti per costruire navi spaziali per raggiungere Marte e fondare una nuova civiltà) oppure se sarebbe la scintilla per l'evoluzione finale dell'uomo, con conseguente legalizzazione degli allucinogeni, eccidio della classe politica, degli imprenditori nel settore del marketing e cancellazione di qualsiasi cultura religiosa. 

Ma non so, ho questo presentimento che siamo più verso la prima opzione. Anche perché poi ho pensato a tutta la roba che può contenere un backup del mio cervello. Cosa cazzo ci sarà nella cartella "Paura degli insetti"? Sono sicuro di voler salvare il file "Incubo N. 56.832", quello dove Whoopi Goldberg e Marisa Laurito lottano nel fango ripetendo "LA FARINA D'AVENA... D'AVENA... D'AVENA..." e poi facendo uno zoom out si scopre che non era fango, ma un lago pieno di diarrea di Cristina D'avena (per l'appunto)? E, in caso di risposta affermativa, sono io che devo pagare l'analista per farmi spiegare cosa cazzo mi prende, o è lui che deve pagare me per poter mettere le mani su del materiale simile? Ma soprattutto, il problema vero non è che io contempli la possibilità di una risposta affermativa a quest'ultima domanda? Lo è.

Poi la gente non ha ancora imparato a mettersi le mani in culo adesso, figuriamoci se si trovassero circondate da milioni di pen drive contenenti miliardi di segreti. Magari mi rubano la mia e trovano il PIN del mio bancomat. E non se ne fanno un cazzo perché non ci sarà mai NIENTE lì dentro, neanche fra vent'anni, o trenta, o cinquanta. Però comunque me l'hanno rubato, e io che faccio? Li denuncio al mio amico nel settore telecomunicazioni dell'esercito? Non è fattibile.

Però non ci sarebbe più bisogno degli avvocati. A cosa serve un avvocato che ti para il culo quando ti posso drenare qualsiasi informazione dal cervello? A un cazzo, ecco a cosa. E solo la voglia di vedere gli avvocati morire di fame vale tutti gli altri rischi.

E poi, io il video di Sarah futanari lo voglio vedere.


P.S.: la limited edition di Fallout New Vegas è in giro da giorni e io ne sto soffrendo grandemente. Se volete donarmela io non dico di no. Fate un'opera buona e una cattiva insieme: tanto non ci posso giocare.


  1. Inserire link sagaci 
  2. Dall'alto della mia vasta conoscenza scientifica
  3. A meno che non siate David Foster Wallace resuscitato da un necromante psicolabile

sabato 23 ottobre 2010

Che problema c'è?

In alcune occasioni la cosa migliore da fare è guardarsi allo specchio e chiedersi: "Senti, secondo te mi sto comportando come un idiota?".


Nel caso lo specchio stesso vi rispondesse di sì, vi trovate di fronte ad un bivio: o la vostra casa è infestata da spiriti maligni che vi rispondono se parlate allo specchio (della serie... se reciti l'ave maria al contrario*) oppure vi state effettivamente comportando da idioti e ne siete consapevoli.
Facciamo chiarezza, e facciamolo partendo da qui:



Una delle fregature della vita è che le cose non vanno come vorresti: per esempio vorresti dormire ma i tuoi vicini fanno chiasso urlando "TI DICO CHE E' STATA LA CUGGIIIIINA, IL PADRE NON C'ENTRA UN CAZZO"** e a quel punto ti alzi e vai a lavorare anche se è sabato e vorresti stare sotto il piumone a farti massaggiare la schiena perché il nervo sciatico ti distrugge e non hai nemmeno raggiunto i 30 anni. Invece ti alzi e vai, prendi la metropolitana dove una vecchia si lamenta perché c'è troppo caldo e uscendo prenderà freddo, un ragazzo ascolta musica house a tutto volume di fianco a te e ti aspetteresti di vedergli le buffalo ai piedi, poi ti ricordi che grazie a dio quel tempo, residuato degli anni 90 è finito. Però ti accorgi che ha le sopracciglia depilate e prima di poterti fare delle domande sulla vita scendi dalla metrò.
... e va beh.
Le cose quindi non rispecchiano mai i tuoi progetti (da quattro soldi) quindi che si fa? Ci si rassegna? Sì. Ci si rassegna comportandosi come persone adulte, niente psicodrammi.
Tanto poi si muore, che problema c'è.


___
Note:
* - che io non ho mica capito, devo dire le parole al contrario tipo "eva ariam, aneip id..." oppure partire dall'amen, cioè "nema, etrom..."
**- mentre voi organizzate i pullman per andare ad avetrana, vi siete accorti che è successo anche questo? E questo? E questo?

giovedì 21 ottobre 2010

Scelte di vita che rendono gli altri migliori.

Può capitare di conoscere gente che fa delle scelte sbagliate. Può capitare che queste scelte condizionino la vita degli altri: ad esempio, spesso hai bisogno di blastare queste persone dalla tua esistenza. Altre volte non fai che riderne alla grande. In tutti i casi, non puoi evitare di riflettere in proposito, e non ci vogliono molti secondi prima di trovare la falla, quella caratteristica tipica del concetto che ti hanno appena illustrato che lo fa diventare una cazzata eclatante e spudorata. Ed è bello, perché una volta assimilato l'evento ti rendi effettivamente conto di quello che hai sentito. Ed è una risorsa comica stupefacente.

Un esempio lampante di scelta demente che fa ridere è quella di rinunciare all'assunzione di determinati cibi o sostanze per motivi etici. Da qui è facile capire dove voglio andare a parare. Cominciamo con la scelta di essere straight edge. Il fantastico pensiero straight edge è caratterizzato dal basare la propria intera esistenza su una canzone scritta da Ian McKaye quando aveva 20 anni. La maggior parte della gente passa la propria post-adolescenza ad assumere droghe tagliate con l'ammoniaca, morire e finire su Studio Aperto; McKaye, tuttavia, era un alternativo. Un fiocco di neve unico e irripetibile. Così ha deciso di non andare mai più a nessuna festa, bruciare le videocassette betamax di Animal House e Porky's e fondare un gruppo punk, cioè il genere più drogato di tutta la storia della musica, scrivendo testi contro la droga. Tutto questo non sarebbe mai stato un problema, a parte per il McKaye di qualche anno dopo, che chiaramente si vergogna, se i Minor Threat non avessero effettivamente raggiunto un loro pubblico di nicchia che ha cominciato a tatuarsi croci sul corpo e a non mangiare carne o latticini. Il risultato è che 30 anni dopo abbiamo effettivamente intorno a noi centinaia di persone che guardano male le tue sigarette e che non si fanno la doccia dopo la palestra perché se ti lavi troppo ti viene la scabbia. Ma soprattutto che cercano di inculcare ad altri il loro modo di vivere demenziale parlando con disprezzo di tutto quello che non è straight edge - non che ci sia una sola scuola di pensiero, chiaramente, quindi accapigliandosi anche tra di loro. Questi tizi passano i pomeriggi a raccontare al popolo di internet (e a chi altri?) che la droga fa male, che non la devi prendere perché il tuo corpo è un tempio, che chi si droga è scemo perché poi diventa dipendente e non è responsabile delle sue azioni... Si fermano solo per pulire le macchie di cioccolata calda sulla tastiera. O per far bufferare su youtube il video dell'ultimo incontro di CM Punk. Perché mi fa ridere: mentre loro si incazzano a causa della gente che si droga, io mi drogo e mi diverto. Perché non mi fa ridere: se un giorno uscisse una nuova auto alimentata tramite senso di autocompiacenza, io potrei fare solo i 30 all'ora e gli straight edge mi supererebbero continuamente facendomi il dito medio perché sono hardcore. 

Poi però arriverebbe un'altra macchina da dietro, che azzarderebbe una spericolatissima manovra a zig zag tra le nostre due vetture. E al volante ci sarebbe un vegan. Il vegan crede che gli esseri umani non siano fisiologicamente adatti all'assunzione della carne, dei prodotti animali, e in generale all'uso di qualsiasi cosa la televisione sostenga essere salutare o innocua, tra cui: lo zucchero, i medicinali, l'elettricità, i cosmetici, le scarpe (giuro), alcune bevande, certe pubblicità particolari e trasmissioni televisive, la tisana della nonna, l'aria di montagna e un bicchiere di vino durante i pasti. E sviluppano un odio per ognuna di queste cose, e molte altre, ma non solo perché le credono tremendamente NOCIVE, ma perché fanno soffrire gli animali. Tra le convinzioni del vegan medio, c'è quella secondo cui il miele venga ricavato della spremitura delle api, specialmente dell'ape regina, o che per mungere una mucca sia necessario sterminare tutti i vitelli che questa ha generato. Ci sono dei dibattiti sulla questione uova: alcuni vegan le mangiano, sostenendo che raccogliere e mangiare un uovo non sia equiparabile allo sterminio sistematico degli ebrei e degli slavi; gli altri vegan li odiano e vogliono picchiarli. Ma la vera ragione per cui menziono i vegan in questo post, è che l'attività preferita dei vegan è cercare di veganizzare tutti quelli che conoscono, e incazzarsi a morte quando, invece di riuscirci, vengono esclusi da qualsiasi circolo sociale per via della loro petulanza. "Gne gne gne ma come fai a mangiare i cadaveri, fai proprio schifo, gne gne gne sai quante specie animali si sono estinte perché tu possa berti il tuo disgustoso bicchiere di latte? Come mai quest'idea che gli animali non hanno diritti, come la prenderesti se io ti sparassi con una fiocina e ti cucinassi ai ferri? GNE GNE BLABLABLA SEI UN EGOISTA, EGOISTA, EGOISTA. E' scandaloso, ho sentito che vogliono mandare dei polli in Kenya per sfamare i bambini che muoiono! Non ti senti male per quei poveri polli?". Secondo i vegan il numero delle mucche che vengono allevate intensivamente è tale che la merda che producono emana una quantità di gas tossici che aumenta sensibilmente l'inquinamento atmosferico. La mia proposta per risolvere il problema: mangiamo i vegan. Finiamoli tutti e poi distruggiamo tutta la documentazione sul veganismo esistente. Dunque riprendiamo a mangiare mucche e a immettere nell'aria metano proveniente dal letame.

PROTIP: moltissimi straight edge sono vegan. Immaginate la potenza della combo. Non mi è perfettamente chiaro, invece, se ogni vegan sia straight edge, nel senso che se pensi che la tachipirina sia veleno, non so immaginare quale sia il tuo approccio alla MDMA, per fare un esempio; tuttavia, esistono un sacco di persone che non si drogano e conservano in ogni caso la propria dignità, non fregiandosi del titolo di straight edge.

Un'altra fantastica scelta di vita che mi strappa sempre almeno un sorriso è quella di essere salutisti. Queste persone erasano dalla loro vita tutto quello che può far male alla salute anche per sbaglio. Se un giorno un salutista si tagliasse con un foglio di carta, vedremmo nascere un nuovo movimento terroristico basato sull'incendiare gli stabilimenti della Fabriano, scappando via di corsa ascoltando il lettore mp3 e controllando il contapassi per sapere quando si sono raggiunti i 4 chilometri giornalieri. Prossima tappa: l'antica erboristeria, per razziare tutte le pastiglie al ginseng da prendere al mattino per svegliarsi e sembrare delle persone vive facendo le fotocopie in ufficio. Ma quello che mi fa morire dei salutisti non è la paranoia, né la tendenza a ripetere 500 volte al giorno l'espressione "rimedio naturale", quanto il fatto di usare l'automobile e l'ascensore e poi spendere 50 euro al mese per andare in palestra. In realtà mi perplime anche il concetto di palestra in sé e per sé: un tizio mi illustra un piano di pagamento fatto di false agevolazioni e rate mensili, che devo rispettare per avere la possibilità di faticare dentro il loro locale pieno di attrezzi e personal trainer che stampano schede di lavoro in comic sans. Ascoltando radio 105. Poi torno a casa e c'è un altro foglio scritto in comic sans: quello della dieta, dove c'è scritto che puoi mangiare frutta a volontà. Che è esattamente quello di cui hai bisogno dopo due ore di cyclette e bilancieri: trentacinque mele golden. E due etti di steroidi. Controlli il bugiardino e leggi "Effetti collaterali: crescita di organi genitali femminili, possibile colorazione verde fosforescente del pene, voglia di tesserarsi al PDL e di masterizzare cd audio con le canzoni del periodo fascista da ascoltare in automobile, improvvisi sbalzi di umore, senso di sazietà dopo aver mangiato una carota, distruzione totale di qualsiasi sintomo di eterosessualità". No grazie guardi non mi serve, non compro niente, e poi ho appena fatto il contratto con "non mi serve rinunciare a qualunque cosa, tanto a 50 anni comincerò comunque a sentire dolori da tutte le parti e ad avere voglia di morire ogni mattina perché ho perso i capelli, finché un giorno non sarò morto davvero, ma con la consapevolezza di essermi goduto ogni pigro e autodistruttivo minuto della mia esistenza". No guardi sul serio, e poi è mio marito l'intestatario e non è in casa. No, non lo so quando torna.

mercoledì 20 ottobre 2010

See you, Amos.

Proprio oggi stavo facendo un po' di spesa e ho realizzato di avere una marea di cose inutili, ma mi manca decisamente un bollitore. Cosa te ne fai di un bollitore? dice. Niente, altrimenti non l'avrei inserito nella categoria "cose inutili".

Comunque in realtà tutto questo non è vero, di cose inutili ne ho poche e di utili ancora meno.
Questa dissertazione iniziale era per introdurre il tema di oggi, ovvero "la frittura di pesce".

Mentre voi mentecatti andate in peregrinaggio ad Avetrana (cit), io vi parlo di frittura di pesce. Un problema del tutto inutile (e infatti l'introduzione... Ma cosa ve lo dico a fare...).
A questo punto i curiosi (quelli che non hanno trovato posto sul treno per Avetrana) si chiederanno "Ma ci spiegherà come friggere il pesce?". La risposta ovviamente è no, primo perché la frittura non è una cosa che mangio salvo rarissimi casi, secondo perché, buon dio, chissenefrega!

Quello che volevo dire è che se voi abitate a poche decine di metri da me e non siete una catena di ristorazione per famiglie, ma una famiglia di quattro cazzo di persone... ecco mi dovete spiegare come mai il vostro fritto e il suo odore invade la mia casa alle 9,15 del mattino, circa due volte a settimana.
"Preparo il (leggero) pranzo perché dopo non ho tempo" mi potreste rispondere.
Tralasciamo le obiezioni che potrei fare comunque in proposito...
...anzi no facciamole. Il fritto? Ogni due giorni? preparato prima? MA POI PERCHE' A MEZZOGIORNO C'è ODORE DI AGLIO?


Questo è uno dei tanti problemi che si possono riscontrare vivendo in una società. Se abitassi in un eremo sarebbe tutto diverso. A tal proposito... se qualcuno di voi volesse regalarmi un'abitazione in una località sperduta, è il benvenuto.
In cambio vi dico subito cos'ho nella borsa: una golia (di quelle piccole), una settimana enigmistica già completata a parte un paio di rebus e 5€.
Sembra ragionevole.

PS: è morto Tom Bosley proprio poco fa e non so se la mia vita ha ancora senso. E Andreotti è ancora vivo.



lunedì 18 ottobre 2010

Sicuramente in peggio.


Mi piace cambiare, quindi benvenuti sul mio nuovo blog. Qual è quello vecchio? Quello vecchio è sticazzi... Che non è il titolo, è un modo per dire che non è un'informazione importante. Innanzitutto buongiorno, è un fresco lunedì mattina e voi tutti odiate il lunedì mattina. Io personalmente odio la mattina, che sia lunedì, domenica, sabato o il 18 brumaio.
A proposito, se secondo il vostro calendario oggi è il 18 brumaio dell'anno ottavo, potreste ritrovarvi un nano al govern... ewww.
Passiamo alle cose serie, non ho mai usato blogspot. Sembra facile. Lo è.

Passiamo alle altre cose serie, a gestire questo blog non sarò da sola, quindi par brutto non presentarsi:

salve, sono la parte femminile di questo blog. Se siete uomini a caccia di bersagli da pene vorrei avvisarvi del fatto che non sono interessata. Qui non ci si prende sul serio, quindi lasciate la vostra permalosità fuori dalla porta... anzi no, che ci si diverte di più.
Questo blog conterrà storie, commenti e demenza. Tanta, tantissima demenza. La vostra.
Qui non ci si prende sul serio (giusto per ribadirlo).
Non è luogo per dire "Ma hai sentito di Sarah Scazzi", perché per quello potete andare dalla D'Urso al pomeriggio o a Chi l'ha visto? la sera. Nemmeno lì bisognerebbe prendervi sul serio, ma va beh.
I commenti sono liberi.
Per la serie chi ben comincia è a metà dell'opera oggi vorrei parlarvi di questa notizia:
Allora insomma chi di voi è in coppia faccia due calcoli: massimo tre anni e finisce tutto, tanto per cominciare.

Lo studio è durato 12 mesi e ha coinvolto decine di coppie per un totale di 222 volontari felicemente fidanzati o ammogliati. 

No ma parliamone, CHI ha pagato per 12 mesi di studio su ciò? Date a me quei soldi, anzi datemene di più e cambierò il mondo. Sicuramente in peggio.

A quel punto, conclude lo psicologo, l'ultimo step è quello del dialogo: "La comunicazione è fondamentale. Senza, non c'è battaglia che possa essere vinta o relazione che si possa riparare".

Quanto.
Quanto vi hanno pagato per concludere questo.
Quanto vi hanno pagato per concludere questo, seriamente.

Per salutarvi vi lascio ad ascoltare una simpatica canzone. Alla prossima.