Buongiorno a tutti.
Come sempre, musica!
Internet è uno strumento meraviglioso: ti permette di fare cose che anni fa nessuno di noi si sarebbe sognato di poter fare, ad esempio lo stalking-controllato su Facebook. Cose tipo "Diooo come amo questa ragazza fammi vedere... E' in relazione con quel tizio... ah. Ehi ma aspetta ha scritto che oggi va a vedere Benvenuti al Sud con le amiche... ah no c'è anche lui... ah." e via dicendo, sono alla portata di tutti.
Ogni giorno con un semplice click possiamo leggere i demenziali litigi amorosi sulle bacheche dei nostri contatti... cose come:
"Amooo non vieni a pranzo?"
"No sono in giro con il Beppe"
"Ah, ok amo."
"Ma ti sei arrabbiata?"
"ok"
"Come ok?"
E non so esagerando né cambiando granché. Insomma qualche tempo fa per assistere ad un litigio tra innamorati dovevi proprio trovarti nella situazione, magari a casa di amici, magari scoprendo che lei prende cazzi quaellà e via così. Invece Internet è un mezzo incredibile e sconfinato. Pensate che proprio pochi secondi prima di iniziare a scrivere questo post ero sul sito della mia carta punti e controllavo quali premi posso ricevere... per altro ho scoperto che non posso prendere niente, malgrado io abbia centinaia di punti che corrispondono a centinaia di euro di spesa. Sono notizie interessanti.
Qualche tempo fa se volevamo parlare con un amico che non era proprio a portata di mano, gli mandavamo le lettere, gli telefonavamo ogni tanto (poco che le interurbane costano, uè!) e poi ci dimenticavamo di lui. Adesso dimenticarsi degli amici, con internet, è diventato più difficile. Perché sono sempre lì, su skype, su msn, su facebook, su twitter, su myspace (mah). Sono lì e hanno foto ridicole nei loro profili e tu ti metti a riflettere un po' sulla tua amicizia con queste persone.
Internet infatti può rovinare i rapporti.
Tu ti colleghi a facebook per creare un evento qualunque e vedi la demenza dei tuoi amici spiattellata lì. Senza più alcun dubbio, lo capisci: il tuo amico è un deficiente. E allora lo elimini senza sentirti troppo in colpa.
Però il problema è quando il rapporto è diverso.
Leggiamo qui.
Prima, se tuo marito andava a troie e trans, lo scoprivi annusando le camicie, controllando le tipiche (TIPICHE) macchie di rossetto sui colletti. Ora ti crei un fake profile e ti fingi lui. E tutti ti scrivono: "Uè Tonino vecchio volpone, come va? Allora ti ricordi quando sei andato con quellà là... Te credevi che era una donna e invece c'aveva la sorpresina! Eh ma ti è piaciuta eh! Un giorno di questi lo rifacciamo".
"alla mogliettina curiosa è stato anche rivelato che il marito ha fatto in più di una circostanza uso di droghe"
Eh ma proprio imperdonabile questo marito busone! Però creare un falso profilo è una cosa denunciabile, l'importante è ricordarselo, vero babbioni?
Però c'è da dire che senza internet non avremmo magari mai saputo che cos'è il bunga bunga, a meno di qualche servizio speciale di Studio Aperto. Nessuno avrebbe fatto video da pubblicare su youtube contro Misseri "il violentatore" (ahah, non è nemmeno vero) e "Saretta noi ti vogliamo bene". Nessuno forse avrebbe nemmeno mai saputo questo oppure questo.
NB: Questo post è naturale proseguimento (?) del precedente, scritto da Theodore O. Hole.

1 commento:
Lo è.
Ma comunque, in relazione al primo articolo, quello della psicotroia, vorrei dire che non vedo come faccia a essere colpa di facebook se il marito è stato scoperto. Cioè se lui va in giro a dire a tutti che sniffa i cazzi di 50 centimetri e la moglie lo scopre, cosa c'entra il social network? "Uuuuh incredibile, tradimento scoperto grazie a facebook. I N C R E D I B I L E". Moar liek "Uuuh incredibile, moglie psicopatica mette su un teatrino assurdo per scoprire se il marito deficiente la tradisce. E lo scopre perché il marito è davvero deficiente. Incredibile. Forse."
Però per il resto è vero. La cosa che mi piace di più di internet è che la gente o dice la verità o mente in maniera epocale. E' la cartina tornasole della demenza.
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