mercoledì 20 ottobre 2010

See you, Amos.

Proprio oggi stavo facendo un po' di spesa e ho realizzato di avere una marea di cose inutili, ma mi manca decisamente un bollitore. Cosa te ne fai di un bollitore? dice. Niente, altrimenti non l'avrei inserito nella categoria "cose inutili".

Comunque in realtà tutto questo non è vero, di cose inutili ne ho poche e di utili ancora meno.
Questa dissertazione iniziale era per introdurre il tema di oggi, ovvero "la frittura di pesce".

Mentre voi mentecatti andate in peregrinaggio ad Avetrana (cit), io vi parlo di frittura di pesce. Un problema del tutto inutile (e infatti l'introduzione... Ma cosa ve lo dico a fare...).
A questo punto i curiosi (quelli che non hanno trovato posto sul treno per Avetrana) si chiederanno "Ma ci spiegherà come friggere il pesce?". La risposta ovviamente è no, primo perché la frittura non è una cosa che mangio salvo rarissimi casi, secondo perché, buon dio, chissenefrega!

Quello che volevo dire è che se voi abitate a poche decine di metri da me e non siete una catena di ristorazione per famiglie, ma una famiglia di quattro cazzo di persone... ecco mi dovete spiegare come mai il vostro fritto e il suo odore invade la mia casa alle 9,15 del mattino, circa due volte a settimana.
"Preparo il (leggero) pranzo perché dopo non ho tempo" mi potreste rispondere.
Tralasciamo le obiezioni che potrei fare comunque in proposito...
...anzi no facciamole. Il fritto? Ogni due giorni? preparato prima? MA POI PERCHE' A MEZZOGIORNO C'è ODORE DI AGLIO?


Questo è uno dei tanti problemi che si possono riscontrare vivendo in una società. Se abitassi in un eremo sarebbe tutto diverso. A tal proposito... se qualcuno di voi volesse regalarmi un'abitazione in una località sperduta, è il benvenuto.
In cambio vi dico subito cos'ho nella borsa: una golia (di quelle piccole), una settimana enigmistica già completata a parte un paio di rebus e 5€.
Sembra ragionevole.

PS: è morto Tom Bosley proprio poco fa e non so se la mia vita ha ancora senso. E Andreotti è ancora vivo.



3 commenti:

Theodore O. Hole ha detto...

A questo proposito io vorrei dire che mi sfugge la logica che sta dietro ai cattivi odori. Ad esempio: sul pianerottolo di casa mia c'è sempre odore di piselli a ora di cena. Io non mangio mai piselli a cena, quindi sono per forza i vicini, ma tutti i giorni? E soprattutto perché l'odore delle pietanze cucinate in casa mia rimane dentro casa mia, invece di andare nel pianerottolo? Perché oggi c'era puzza di plastica bruciata quando ho aperto la finestra? Chi è che brucia plastica nel mio vicinato?

With Powers ha detto...

Il fatto che gli odori se ne vadano in giro è una cosa che fa riflettere anche me.
Secondo me c'era puzza di plastica bruciata perché hai fatto arrabbiare qualcuno che per vendicarsi ha bruciato un bicchiere con un accendino.

Sarah Russo ha detto...

Sì ma...Specifica bene: quella famiglia non è di 4 persone, ma 5 più una specie di lercia infante in uno spazio che normalmente ne ospiterebbe massimo 2.
Il fritto normalmente si fa con olio fresco, e non con nerofumo (da cui: http://www.youtube.com/watch?v=yWtC9DSPL_8 ).

Tom...Rest in peace, porca troia, proprio tuuu!